Cervello snob: interagisce più coi nostri simili

ROMA – Il nostro cervello potrebbe essere un po' ''snob'' e ragionare in termini di stato socio-economico quando interagiamo con gli altri: infatti una ricerca pubblicata sulla rivista Current Biology svela che il nostro status sociale influenza il modo in cui il nostro cervello reagisce agli altri. Il cervello delle persone di ''rango'' elevato, spiega Caroline Zink del National Institute of Mental Health in Usa, ha una maggiore attivita' neurale di fronte a persone del proprio livello sociale che non di fronte alle persone con stato sociale piu' basso. Una regione del cervello chiamata 'striato ventrale', spiega Zink, si accende piu' intensamente se la persona che abbiamo di fronte ci somiglia per stato socio-economico (che significa non solo condizioni economiche, ma anche stili di vita , cultura e abitudini), come dire che il nostro cervello e' piu' 'attratto' da quelli come noi. Il gruppo di Zink ha osservato con la risonanza magnetica le reazioni del cervello di un gruppo di volontari a foto di persone corredate di informazioni sul loro status sociale e visto che il cervello di ciascuno si attiva di piu' di fronte a persone del loro stesso livello. Secondo Zink c'e' anche da aspettarsi che quando nel corso della vita cambiamo livello socioeconomico o rango, come e' il caso della futura sposa del Principe William Kate Middleton, cambia anche il modo in cui il nostro cervello vede gli altri: ''noi e l'attivita' del nostro cervello non siamo statici ma ci adattiamo alle circostanze. Quando lo status di una persona cambia, mi aspetto che il valore che quella persona da' agli altri sulla base del loro stato sociale, e la sua corrispondente attivita' neurale, cambieranno di conseguenza''.

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