Detroit (Michigan) – "Al di là dei numeri, siamo sulla strada giusta". Non nasconde la sua soddisfazione Sergio Marchionne, commentando il ritorno all'utile di Chrysler nel primo trimestre. Era dal 2006 che la casa americana non produceva profitto e i 116 milioni di dollari sono il primo risultato positivo dopo la ripartenza dal fallimento di due anni fa. L'anno scorso Chrysler aveva chiuso il periodo gennaio-marzo 2010 con una perdita di 197 milioni di dollari. La Chrysler di Marchionne totalizza stavolta un utile operativo di 477 milioni di dollari contro i 143 milioni dello stesso periodo dell'anno precedente, con una liquidità in crescita a 9,9 miliardi di dollari, dai 7,3 miliardi di dollari del dicembre 2010, e con vendite a 394mila auto, il 18% in più rispetto alle 334mila unità del primo trimestre 2010.