Detroit (Usa) – Chrysler ripagherà il debito di 6,6 miliardi contratto con i governi Usa (5 miliardi) e canadese (1,6 miliardi) entro il secondo trimestre, emettendo dei bond ad investitori istituzionali. I dettagli saranno definiti lunedì in occasione del cda che approverà la trimestrale di Chrysler. L'operazione conferma l'intenzione di Fiat di avere una quota di controllo di Chrysler. L'operazione intende ridurre i costi degli interessi, fissati dai due governi tra il 10 e il 12%, che finora hanno condizionato i risultati finanziari di Chrysler.