MACERATA – Per 50 anni, dalla fine degli anni Quaranta al 2008, ''la vita privata delle personalita' politiche in Italia non e' stata mai toccata: oggi invece Berlusconi e' costantemente sotto attacco''. Cosi' il presidente dei deputati Pdl, Fabrizio Cicchitto, parlando a Macerata. ''Abbiamo avuto un esponente di primo piano della Dc, che era notoriamente omosessuale, il quale ha potuto fare il presidente del Consiglio ed il ministro del Tesoro senza che nessuno gli rompesse le scatole. E quello fu un atto di civilta'''. Dal 2008 invece il premier Berlusconi ''e' sotto bombardamento per quel che riguarda la sua vita privata; la vita privata di chi fa vita politica e' sotto bombardamento, con un livello di incivilta' e di imbarbarimento evidenti''. Una deriva della quale, ha aggiunto Cicchitto, ''noi non siamo responsabili. Siamo per molti aspetti vittime, e tuttavia essa segna l'anomalia della vita italiana''. L'esponente Pdl ha pero' voluto sfatare ''una certa rappresentazione buonista della lotta politica ai tempi della prima Repubblica. Va un attimo demistificata, anche se lo scontro allora non aveva come elemento caratterizzante quell'uso politico della giustizia che e' diventato il perno della vita politica italiana dal 1992. Nella prima Repubblica era una lotta in cui non c'era l'uso politico della giustizia, ma la demonizzazione politica dell'avversario da parte del Pci e' stata sempre praticata''. .
