ROMA – Show sotto la pioggia per la 66/a edizione del gran premio della Liberazione. Il consueto appuntamento a Roma con il ciclismo giovanile (178 i corridori al via in rappresentanza dei cinque continenti) se lo e' aggiudicato dopo 3h31'15'' Matteo Trentin, 22 anni il prossimo 2 agosto del Team Brilla Bike che ha tagliato il traguardo delle Terme di Caracalla in solitario con 59'' di vantaggio sull'australiano Michael Hepburn ed 1'2'' su Sonny Colbrelli della Zalf Desiree. ''L'arrivo da solo, sul rettilineo finale è stato un sogno – ha detto il giovane vincitore – ed e' indescrivibile la gioia che provo. Per me questa vittoria e' un piccolo sogno che si realizza. La qualità di questa gara si capisce anche solo guardando il lotto dei partenti. Non mi aspettavo di andare così bene anche se avevo programmato un tipo di corsa del genere. Il bagnato è sempre un rischio in gare così nervose, con tante curve e saliscendi continui''. Diverse le cadute, proprio a causa della strada bagnata, ma senza gravi conseguenze.
