Mercogliano (Avellino) – La 'lista dei sospetti' pubblicata dal quotidiano francese l'Equipe ha scatenato la rabbia dei corridori. Si tratta di una vera e propria classifica, con voti da 1 a 10, redatta dall'Uci in base al 'passaporto biologico' dei ciclisti. Ad essere studiati secondo questi parametri, tutti i partecipanti al Tour de France 2010. Più il voto e alto, più è alto il rischio. "La lista esiste non lo abbiamo mai negato. Ma è solo uno strumento di lavoro per sostenere la lotta al doping", ha detto il portavoce dell'Uci Enrico Carpani. Dure le reazioni da più parti: "Riteniamo scandaloso la pubblicazione dei nominativi, non tanto dei dati che tra l'altro non sono neanche così negativi. In questo modo si arrecano danni enormi a delle persone che non hanno fatto nulla", commenta il segretario dell'Associazione italiana corridori Federico Scaglia.
