Aigle (Svizzera) – L'attuale presidente dell'Uci Pat McQuaid e il suo predecessore Hein Verbruggen hanno deciso di citare in giudizio l'ex ciclista Floyd Landis per via delle pesanti accuse di doping rivolte al mondo del ciclismo. Attraverso un comunicato stampa, l'Uci ha dichiarato che "McQuaid e Verbruggen hanno deciso di citare Landis di fronte ad un giudice svizzero per via dei gravi e ripetuti attacchi nei loro confronti". "Con questo passo – si legge nella nota – reso necessario dalle numerose dichiarazioni inaccettabili rivolte dal signor Landis, l'UCI vuole difendere l'integrità del ciclismo contro le accuse di un atleta che, per violazione delle norme anti-doping, ha causato un danno grave al ciclismo". Landis, privato del Tour 2006 per doping, lo scorso novembre aveva detto a un canale televisivo tedesco che l'Uci aveva agito per proteggere alcune star del ciclismo dalle accuse di doping. Nel mese di febbraio, gli avvocati di McQuaid e Verbruggen avevano scritto all'ex corridore americano dandogli 15 giorni per ritirare le affermazioni, minacciando azioni legali. Verbruggen, che ha guidato l'UCI dal 1991 al 2005, ha dichiarato all'Associated Press che a Landis era stato "gentilmente invitato a provare ciò che diceva". Un anno fa, Landis aveva lanciato accuse di doping nel ciclismo da cui è scaturita una indagine federale degli Stati Uniti che ha preso di mira anche il suo ex compagno di squadra Lance Armstrong.