Santiago (Cile) – L'economia del Cile continua a superare le aspettative: a febbraio il prodotto interno lordo è cresciuto del 7,2% rispetto al 2010. La banca centrale cilena ha annunciato oggi che il commercio ha contribuito maggiormente alla crescita, soprattutto con le esportazioni di frutta, legname e prodotti della pesca e con servizi di trasporto. A febbraio il Paese, principale esportatore del rame nel mondo, ha beneficiato dai prezzi record pari a circa 10mila dollari a tonnellata. La banca centrale continua a stimare una crescita annua tra il 5,5 e il 6,5% alla fine dell'anno, che significherebbe un rallentamento rispetto all'attuale andamento. La banca è però preoccupata per l'inflazione, che sta crescendo a un tasso annuale del 4,3%.