SANTIAGO DEL CILE – La polizia cilena non potra' piu' far ricorso ai gas lacrimogeni per disperdere le manifestazioni di protesta. Lo ha annunciato oggi il ministro degli esteri, Rodrigo Hinzpeter, in risposta al fatto che negli ultimi giorni, dopo il loro uso contro i cortei di studenti ed ecologisti, esponenti di questi ultimi hanno denunciato il loro presunto effetto abortivo. ''Ci e' sembrato opportuno disporre tale misura, in attesa di rapporti medici in merito'', ha precisato il ministro. Proprio alla luce del presunto smisurato ricorso ai gas lacrimogeni da parte dei 'carabineros' (la polizia cilena), sempre oggi i senatori oppositori Eugenio Tuma e Guido Girardi hanno presentato un progetto di legge che stabilisce appunto il divieto di usarli.