SANTIAGO DEL CILE – E' iniziata nel 'Cementerio general' di Santiago del Cile l'esumazione del corpo dell'ex presidente Salvador Allende, morto l'11 settembre del 1973, il giorno del golpe di Augusto Pinochet, mentre gli aerei delle forze armate bombardavano il Palazzo della Moneda. L'esumazione, alla quale partecipano dodici esperti (sette cileni, cinque stranieri), si protrarrà per circa 90 minuti, nei quali gli ingressi al cimitero sono stati bloccati dalla polizia. Secondo la versione più accreditata in questi anni, Allende si suicidò alla 'Moneda', tesi avallata dal suo medico personale, Patricio Guijon, e dai familiari, che hanno pero' appoggiato la nuova autopsia disposta dai giudici, visto che quella realizzata dai militari dopo il golpe ha sollevato molti dubbi e contraddizioni. E' la prima volta che la magistratura cilena, 38 anni dopo il colpo di Stato – ricorda la stampa di Santiago – ha deciso di aprire un'inchiesta sulle circostanze della morte di Allende. Tale richiesta fa parte delle indagini aperte nei mesi scorsi su 726 casi di violazioni di diritti umani tra il 1973 e il 1990, tutti casi finora mai verificati dalla magistratura locale.
