Cina, esplode fabbrica iPad: almeno 3 morti

SHANGHAI – E' salito a tre il bilancio delle vittime dell'esplosione che venerdi' ha interessato la fabbrica della Foxconn a Chengdu, dove si producono parti per l'Ipod, Ipad e Iphone. Lo scrive la stampa cinese. Mentre non sono ancora chiare le cause dell'esplosione ne' e' nota l'identita' delle vittime, i familiari dei lavoratori della fabbrica della Foxconn lamentano di non essere aiutati ne' ascoltati dall'azienda, che non ha fornito neanche a loro l'elenco delle vittime e dei feriti. Alcuni giornalisti, anche dell'agenzia di stato Nuova Cina, hanno denunciato di essere stati bloccati dal servizio di sicurezza dell'azienda che ha sequestrato loro macchine fotografiche e telecamere. Secondo indiscrezioni, la causa dello scoppio sarebbe da ricercare nella polvere di magnesio dispersa nell'aria della fabbrica, che ha scatenato la scintilla durante un lavoro di pulizia. La polizia ha comunque smentito la possibilita' di un incendio doloso. Anche la Apple ha annunciato una inchiesta sulla faccenda. Il lavoro nella fabbrica di Chengdu e' sospeso e questo sicuramente incidera' sulla produzione e vendita dei prodotti dell'Apple, in particolare dell'Ipad. Con 20 fabbriche in Cina, la Foxconn impiega piu' di 800.000 lavoratori e l'anno scorso e' stato al centro di una ondata di suicidi, quattordici, da parte dei suoi dipendenti per le condizioni di lavoro. L'azienda di Taiwan e' la piu' grande al mondo in componenti elettronici.

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