SHANGHAI – La municipalita' di Shenzhen, nel sud est della Cina, ha deciso di ritirare il divieto per i lavoratori stranieri di organizzare manifestazioni di protesta e petizioni fino a dopo le Universiadi, che si disputeranno ad agosto. Lo scrive il China Daily nell'edizione online. Dodici giorni fa la municipalita' della citta' ai confini con Hong Kong aveva deciso di vietare le manifestazioni, soprattutto quelle dei lavoratori migranti dalla citta'. Shenzhen e' un hub industriale molto importante e tra i 14 milioni di abitanti ci sono milioni di lavoratori stranieri che si lamentano di essere vessati e malpagati e che spesso scendono in piazza. Dopo aver ricevuto critiche da tutto il paese, la municipalita' oggi ha deciso di revocare il bando, anche se sono probabili molti controlli sulle manifestazioni, sulle fabbriche e sui lavoratori migranti.
