SHANGHAI – Ci sono stati degli scontri oggi nel porto di Shanghai, dove da tre giorni oltre un migliaio di camionisti e' in sciopero per protestare contro l'aumento dei prezzi dei carburanti e delle spese di gestione da parte delle autorita' portuali. Alcuni manifestanti hanno lanciato sassi contro alcuni camion i cui proprietari non hanno aderito allo sciopero. La polizia, che controlla il porto da giorni, e' intervenuta cercando di bloccare le proteste, innescando il confronto. Negli scontri gli agenti hanno utilizzato i bastoni. Su internet girano foto di alcuni camionisti con il volto coperto di sangue. Da un altoparlante la polizia ha informato che sono in corso colloqui tra rappresentanti dei camionisti e le autorita' e che lunedi' potrebbe essere la giornata decisiva, nella quale potrebbe essere annunciato un accordo che ponga fine alla protesta. Intanto, mentre la stampa cinese continua a non riportare la notizia dello sciopero, le autorita' smentiscono anche che ci possano essere problemi sulle esportazioni. Ma il porto di Shanghai, che nel 2010 e' diventato il piu' congestionato al mondo per container, superando quello di Singapore, e' di fatto bloccato per la maggior parte e molte navi portacontainer sono ferme nell'impossibilita' di caricare la merce.
