SHANGHAI – La siccita' rilevata in varie sezioni del fiume Yangtze, il piu' lungo corso d'acqua della Cina, puo' creare problemi sulle rotte navali e per i traffici delle merci. Lo riferisce l'Agenzia Nuova Cina. Il livello delle acque del fiume Yangtze e' stato ridotto dal febbraio di quest'anno, raggiungendo il suo minimo degli ultimi cinquant'anni. Le agenzie di sicurezza marittima nelle citta' di Chongqing, Wuhan e Huangshi hanno lanciato l'allerta e aiutato le navi che si erano arenate negli ultimi tre giorni. I competenti dipartimenti governativi sono stati invitati a rafforzare la gestione del traffico nel fiume e a garantire la sicurezza sulle rotte chiave. Sono 58 le navi che si sono trovate in difficolta' durante la navigazione sin da febbraio e sei quelle per cui e' stata necessaria un'operazione di salvataggio. Oltre 660.000 ettari di terreno agricolo sono stati colpiti dalla siccita'. Circa 291.000 persone e 79.000 animali sono a corto di acqua potabile. La siccita' ha colpito anche le vicine province dello Hunan e del Jiangxi. Il sud della Cina ha visto sin dall'inizio di quest'anno una diminuzione delle precipitazioni di circa il 50%. ''La siccita' ha ridotto i livelli dell'acqua in maniera veramente preoccupante'' ha detto Wang Xiandeng, capo della commissione delle rotte navali del fiume Yangtze. La diga delle Tre gole e' stata fornita di maggiore acqua nel tentativo di dare sollievo alle regioni medie e basse dello Yangtze, che sono quelle piu' colpite dalla siccita'.
