Pechino (Cina) – Dai Qingcheng, uomo cinese condannato per 116 accuse di stupro, ha chiesto la revisione della sentenza di morte. Lo riferisce il quotidiano China Daily, secondo cui il 46enne agricoltore è stato condannato a dicembre per gli stupri di donne tra il 1993 e il 2009 nella provincia di Anhui, nell'est della Cina. Secondo il quotidiano, Dai abusava delle mogli dei lavoratori migranti che si erano trasferiti nelle grandi città . Tra le sue vittime ci fu anche una donna incinta di sei mesi. Dai ha fatto appello all'Alta corte del popolo di Anhui.