ROMA – Un automobilista che dopo aver assunto droga o alcol provoca un incidente grave, non potra' mai piu', in tutta la sua vita, mettersi al volante di una vettura. Un vero e proprio giro di vite quello messo in campo dal Comitato permanente dell'Assemblea Popolare Nazionale, l'organo legislativo della Repubblica Popolare Cinese, che lo scorso 22 aprile ha votato e approvato l'epocale emendamento alla legge sulla sicurezza stradale. La modifica – secondo quanto rende noto l'Asaps, associazione sostenitori amici dela Polizia stradale – prevede infatti che gli incidenti gravi causati dai conducenti ubriachi o sotto l'influenza di sostanze psicotrope o che comunque si trovavano in condizioni psicofisiche non idonee alla guida, siano considerati crimini a tutti gli effetti. In pratica, chi si rendera' responsabile di un sinistro grave dopo aver bevuto o essersi drogato verra' indagato penalmente e, se giudicato colpevole, subira' la revoca a vita della patente da parte del dipartimento di Gestione del Traffico dell'Organo di Sicurezza Pubblica. L'emendamento prevede inoltre anche un generale incremento delle sanzioni amministrative per gli atti illegali ai fini della sicurezza stradale, come guidare dopo aver bevuto alcolici anche nel caso in cui non si provochino incidenti.