UDINE – ''La Cina seguira' il modello di Taiwan e della Corea. Una volta completato il cambiamento economico arrivera' anche quello politico, anche se non con una rivoluzione dal basso, ma dai vertici''. La profezia e' di Leslie T. Chang, giornalista e scrittrice sino-americana che stasera ricevera' a Udine il premio letterario internazionale intitolato a Tiziano Terzani, nell'ambito del festival ''Vicino/Lontano''. Premiata per il libro ''Operaie'', reportage sulla citta' industriale di Dongguan, 13 milioni di abitanti in maggioranza giovani e giovanissimi arrivati dalle campagne, Chang ha osservato da vicino il paese d'origine della sua famiglia, essendo stata per dieci anni corrispondente del Wall Street Journal. ''Nell'arco di 15-20 anni – ha aggiunto Chang – ci sara' una nuova generazione di leader politici e la Cina avra' le sue elezioni libere, la democratizzazione, il multipartitismo''. Secondo Chang le paure diffuse in Occidente su una colonizzazione economica da Cina ed India sono ''eccessive e gonfiate dai media. Se e' vero che i cinesi sono bravissimi a produrre con grande efficienza e a basso costo – ha spiegato – andando sul posto ci si rende conto che il modello e' pieno di difetti e di carenze, per le quali i cinesi hanno bisogno del resto del mondo. La Cina deve imparare tutto dall'Occidente in termini di istruzione, di qualita', libero pensiero, creativita', design, tecnologia e innovazione. E potra' prosperare – ha sottolineato – solo con l'aiuto e la collaborazione del resto del mondo''. E sulla condizione femminile, messa sotto la lente nel libro, la giornalista ha concluso che ''da un lato e' vero che i diritti delle donne sono lontani dagli standard occidentali, ma ci sono stati notevoli cambiamenti, tanto che per le donne oggi e' facile fare carriera nel lavoro e acquisire posizioni di responsabilita' a livello medio nelle aziende, forse anche piu' che negli Usa''.
