Le autorità americane hanno fatto pressioni dirette su Citigroup, la prima banca del mondo, per sostituire il direttore finanziario poche settimane prima delle sue dimissioni. Lo scrive il Financial Times.
Il documento conferma la convinzione degli investitori che la sostituzione di Ned Kelly con il veterano di Citigroup John Gerspach dopo solo pochi mesi è stata provocata dalle autorità. Ed enfatizza anche il gran coinvolgimento delle autorità negli affari interni della Citi, che recentemente ha ceduto il 34% delle azioni al governo.
Nell’accordo del mese di giugno tra Citigroup, Federal Reserve e l’Ufficio di controllo delle valute, Citi aveva detto che avrebbe considerato la sostituzione del direttore finanziario prima di ottobre. Kelly si era dimesso appena saputo l’accordo e la banca gli aveva offerto un’altra posizione, promuovendo Gerspach.
