Roma – "Non ci sono impegni, lettere o patti parasociali che ci impongano di vendere ad Air France Klm ad oggi non prevedo nulla del genere". Così Roberto Colaninno, presidente Alitalia, in un'intervista a 'La Repubblica' smentisce che la compagnia di bandiera possa trasformarsi in un altro caso Parmalat. "Non sto facendo una speculazione" aggiunge Colaninno che snocciola anche alcuni risultati: "Nei primi tre mesi dell'anno la puntualità è salita al 90%, mentre la regolarità è al 99,8%". I rischi sono altri ovvero gli aeroporti, a cominciare da Fiumicino spiega il manager: "L'aeroporto di Roma deve essere ampliato e ammodernato rapidamente, altrimenti non c'è qualità del'operatore che tenga" e aggiunge: "E' imbarazzante che non ci siano collegamenti con l'alta velocità ferroviaria nei principali aeroporti". Se tutto ciò non dovesse accadere Colaninno non si nasconde: "Saremo tutti ben contenti se Alitalia se la prenderà qualcuno. E aggiungo non mi sento responsabile per questo".