Torino – Il commissario europeo per la Giustizia Viviane Reding ha incoraggiato pubblicamente le aziende europee a firmare un impegno per l'impiego di un maggior numero di donne nei consigli di amministrazione entro marzo 2012. "Aumentare la partecipazione delle donne nei consigli di amministrazione può rendere le aziende più proficue e innescare una crescita economica sostenibile". Queste le parole del commissario che ha aggiunto che "per i prossimi 12 mesi intende dare all'autoregolamentazione un'ultima possibilità. Vorrei che le aziende fossero più creative, in maniera tale che non lo debbano essere i regolatori. Il mio obiettivo è aumentare la presenza femminile nei consigli di amministrazione delle più grandi aziende europee al 30% entro il 2015 e al 40% entro il 2020". I risultati si vedranno tra un anno: "In occasione della festa della donna la Commissione verificherà se c'è stato un progresso significativo e se sono state portate avanti autonomamente le iniziative volte a aumentare la presenza delle donne nei ruoli decisionali. Se ciò sarà accaduto entro marzo 2012 – ha detto Reding – mi congratulerò con il mondo europeo delle imprese. Se invece non sarà successo, potrete contare sulla mia creatività regolatoria".