TORINO 12 MAG Nel penulti – TORINO, 12 MAG – Nel penultimo giorno di campagna elettorale per le elezioni amministrative di domenica prossima i leader nazionali si concentrano sul Piemonte e, in particolare, su Torino, dove oggi sono arrivati Pierluigi Bersani e Pier Ferdinando Casini, oltre alla telefonata del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. E' stato il leader Udc Pier Ferdinando Casini, a Torino per sostenere il candidato del Terzo Polo, Alberto Musy (''una garanzia di serieta'''), a tentare di raffreddare gli entusiasmi di chi considera Piero Fassino (Pd) super favorito, sin dal primo turno, a sostituire il compagno di partito Sergio Chiamparino. ''Al primo turno non ci sara' nessun vincitore e Musy andra' al ballottaggio'', ha detto Casini oggi con certezza, precisando poi: ''Il mio non e' un sondaggio ma un'opinione''. Una partita ancora aperta – secondo il presidente dell'Udc – che suggerisce cautela sulle alleanze di un eventuale secondo turno: ''Vedremo lunedi' prossimo''. Piu' cauto il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi che, in un collegamento con il suo candidato Michele Coppola dalla sede del PdL di Torino, ha ammesso: ''E' una sfida non facile ma sono convinto che si possa vincere. C'e' un crescente nervosismo nella sinistra torinese''. Per il premier, che ha promesso al candidato del centrodestra di venire a Torino se ci sara' il ballottaggio, ''Fassino ha dovuto chiedere in extremis il sostegno di Chiamparino''. Berlusconi, confermando quanto gia' sostenuto da tempo, considera questa tornata di elezioni amministrative un test nazionale: ''Abbiamo vinto tutte le elezioni – ha spiegato durante il collegamento telefonico – dopo le politiche del 2008. Dobbiamo dimostrare la nostra progressione anche con questa tornata elettorale. I risultati del nostro governo parlano chiaro, contiamo sulla capacita' di giudizio dei nostri elettori: abbiamo fatto il meglio possibile nella peggiore contingenza possibile''. A credere in una vittoria secca di Fassino e' invece il segretario del Pd Pier Luigi Bersani: ''Il nostro obiettivo – ha confermato – e' vincere possibilmente al primo turno a Torino e Bologna, anche se c'e' molta frammentazione. E poi giocarcela al ballottaggio a Milano e Napoli''. .
