Comunali: Milano diventa arena per i big della politica

MILANO 4 MAG Il voto a Milano – MILANO, 4 MAG – Il voto a Milano sara' un test per il Governo nazionale. Il sigillo che Silvio Berlusconi ha impresso sulle elezioni del 15 e 16 maggio e' stato ben compreso da tutti i partiti, che in questo ultimo scorcio di campagna elettorale sfrutteranno la citta' come una passerella per i propri big, trasformando per dieci giorni 'la capitale morale' in capitale politica. Da Berlusconi a Rosy Bindi, da Tremonti a Bersani, da Vendola a Casini, da Bossi a Veltroni, tutti sfileranno nel capoluogo lombardo che sara' una vetrina anche per politici di fama internazionale, come Martin Schulz, il capogruppo del Pse noto per il suo battibecco al Parlamento europeo con Berlusconi nel 2003, o come Jose' Bove' il contadino no global che sabotava i McDonald's, chiamato in citta' dai Verdi. A dare il via alla settimana di fuoco prima del voto sara' proprio il premier che sabato tornera' a Milano per un comizio al Palasharp a sostegno di Letizia Moratti, nel tendone dove lo scorso febbraio, in pieno scandalo Ruby, in 10 mila guidati da Umberto Eco e Roberto Saviano avevano chiesto le sue dimissioni. In risposta all'appuntamento politico del Pdl, Pisapia colorera' sabato 100 piazze di arancione con una mobilitazione popolare di candidati e politici (attesa la presidente del Pd Rosy Bindi) e l'illustrazione dei 21 'fallimenti' di Letizia Moratti, uno per ogni lettera dell'alfabeto. Questo copione si replichera' a parti invertite l'indomani: mentre Nichi Vendola terra' domenica il suo comizio a sostegno di Pisapia, Letizia Moratti festeggera' in 100 piazze la festa della mamma, per ricordare che i valori della famiglia stanno di casa nel centrodestra. Pdl e Lega hanno deciso per il rush finale di far leva sul coinvolgimento di tanti testimonial politici e di governo: lunedi' in citta' e' atteso il ministro Giulio Tremonti, numerosi suoi colleghi sfileranno giovedi' prossimo in piazza Duomo e venerdi' 13 Umberto Bossi chiudera' la campagna del Carroccio con un comizio in piazza Castello. A questa forte politicizzazione della campagna del centrodestra faranno da contraltare appuntamenti piu' popolari, come una grande merenda per gli anziani con Letizia Moratti e una festa in discoteca con tutti i giovani per la prima volta al voto, a cui Silvio Berlusconi scrivera' una lettera di invito. Dall'altra parte della barricata il centrosinistra vuole giocare la carta dei grandi eventi: martedi' sul palco davanti alla Stazione Centrale per Pisapia si esibiranno Afterhours, Samuel e Max dei Subsonica, i Casino Royale. E il gran finale della campagna e' affidato a un concerto di Roberto Vecchioni in piazza Duomo. Piu' ridotta l'agenda del Terzo Polo che avra' Gianfranco Fini lunedi' a Milano per una cena elettorale e Pierferdinando Casini al comizio di chiusura. In un finale di campagna elettorale che si preannuncia in grande stile per lo sforzo organizzativo delle coalizioni a rimetterci sembrano essere i contenuti elettorali dei candidati. Non e' un caso che negli ultimi giorni piu' che sulla citta' Letizia Moratti, Giuliano Pisapia e Manfredi Palmeri continuino a lambiccarsi e a polemizzare se fare o meno un confronto televisivo.

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