MILANO – Secondo il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, anche la guerra in Libia, con le sue ricadute sul fronte dell'immigrazione, puo' aver influito sull'esito di questa tornata elettorale e puo' aver pesato sul voto degli elettori. ''Questa guerra, nei confronti della quale ho subito espresso un giudizio critico, ha pesato – ha spiegato Formigoni su Corriere.it – perche' sappiamo e sapevamo dai sondaggi che quasi l'80% degli elettori non condivideva questa guerra. Il governo Berlusconi e' stato costretto a seguire gli alleati e questo puo' aver portato via dei voti''. ''Ci sono mille e mille valutazioni da fare per analizzare l'esito che uscira' dalle urne'' ha aggiunto Formigoni, convinto che ''ogni voto abbia varie componenti, locali, nazionali, legate alla situazione economica o al malessere temporaneo legato ai problemi dell'immigrazione e della guerra''. In ogni caso, anche per Formigoni ''e' indubbio che il voto a Milano aveva e avra' valenza nazionale. A maggior ragione e' bene aspettare i dati definitivi per capirne le implicazioni''.
