MILANO 20 MAG Letizia Moratti – MILANO, 20 MAG – Letizia Moratti si lancia all' attacco del programma dell'avversario Giuliano Pisapia, paventando una Milano meno sicura, con piu' tasse e con corsie privilegiate per gli stranieri sul lavoro se il candidato del centrosinistra dovesse vincere il ballottaggio del 29 e 30 maggio. Con una mossa concertata con Pdl e Lega che hanno gia' iniziato a battere palmo a palmo la citta' per la nuova campagna di propaganda, il sindaco uscente ha messo in guardia gli elettori dai rischi insiti nelle proposte di governo del suo avversario. E alle critiche rivolte allo sfidante, Letizia Moratti ha affiancato come in un contrappunto, nuove promesse elettorali, dopo l'abolizione di Ecopass per i milanesi annunciata ieri: sosta libera per i residenti anche negli spazi del loro quartiere normalmente a pagamento (strisce blu), sconti sui parcheggi per i negozianti e allargamento degli orari per il carico e scarico delle merci. ''Siamo ai saldi di fine stagione – ha commentato sarcastico Pisapia – dopo aver governato male per 5 anni, Letizia Moratti pur di recuperare qualche consenso e dimostrando la sua grande difficolta', ha deciso di aprire i cordoni della borsa, contraddicendo tutte le scelte fatte fino ad oggi''. Se la Lega Nord ha fatto tesoro dell'espressione 'zingaropoli' coniata ieri da Umberto Bossi tanto da trasformarla nella parola d'ordine della sua nuova campagna di affissioni (''Milano Zingarapoli con Pisapia. Piu' campi nomadi, la piu' grande moschea d'Europa'') il Pdl ha sfoderato il suo fuoco di fila contro il centrosinistra su tre argomenti elettoralmente sensibili: tasse, sicurezza e lavoro. Citando testualmente stralci del programma di Pisapia, i nuovi volantini del Pdl lanciano chiari avvertimenti agli elettori: ''Con Pisapia piu' tasse per i commercianti'', ''Con Pisapia meno sicurezza per tutti'' e ancora ''Con Pisapia piu' lavoro agli immigrati e meno ai milanesi''. Proprio sulla proposta del centrosinistra di aprire i concorsi pubblici anche agli stranieri si sono concentrati gli strali di Letizia Moratti tanto da giustificare le parole del leader della Lega Umberto Bossi che ieri, prima di correggersi, aveva dato del ''matto'' a Pisapia. ''Bossi difende i milanesi – ha affermato il sindaco – Pisapia nel suo programma vuole modificare la legge affinche' i concorsi pubblici siano aperti agli stranieri in possesso del solo permesso di soggiorno o della residenza: in un momento difficile di crisi questo penalizza in tutti i concorsi pubblici i cittadini milanesi ma anche gli immigrati residenti da lungo periodo che pagano le tasse''. Forte dell'annuncio dell'abolizione del ticket antismog, Moratti e' quindi tornata ad attaccare Pisapia anche sul fronte delle sue politiche sul gettito. ''Con noi – ha aggiunto – le tasse comunali non sono state aumentate e non aumenteranno: nel programma della sinistra, invece, si parla espressamente di revisione del catasto immobiliare. Questo significa Ici piu' alta sulle seconde case e su tutti gli immobili che non siano abitazione principale''.
