MILANO – Dopo il cattivo risultato elettorale a Milano, Letizia Moratti imprime un cambio di passo nella strategia di comunicazione in vista del ballottaggio riconoscendo gli errori fatti finora in campagna elettorale. ''Forse per troppo amore per Milano e i milanesi – ha ammesso Letizia Moratti impegnata fino a tarda sera in una girandola di incontri con i maggiorenti del Pdl – abbiamo sbagliato i toni di questa campagna elettorale. Ora si apre una fase nuova''. Abbandonato il clima di scontro frontale con l'avversario e le incursioni sui terreni della politica nazionale, il sindaco uscente e il Pdl si preparano a due settimane di campagna tra i milanesi con un obiettivo preciso: spiegare i risultati dell'amministrazione mettendoci la faccia in prima persona per tentare di rimontare quel 6,5% che separa da Giuliano Pisapia e riportare nell'alveo dei ''moderati'' chi ha votato Terzo Polo. ''Voglio rimettermi in gioco – ha assicurato Letizia Moratti – Ci metto tutta me stessa''. Il nuovo corso della campagna elettorale ha gia' innescato una prima rivoluzione nello staff. Letizia Moratti ha deciso di chiudere la collaborazione con la Sec, la potente agenzia di comunicazione di area ciellina che l'aveva seguita in queste settimane e che, ironia della sorte, alle primarie del centrosinistra aveva curato la corsa di Giuliano Pisapia. Il contratto scadeva proprio all'indomani del primo turno e il sindaco ha deciso di non rinnovarlo. Davanti alla notizia, confermata su piu' fronti, Sec non ha inteso fornire commenti. E proprio sulla composizione della nuova squadra gia' circolano le voci piu' disparate. Anche gli ambienti piu' vicini al sindaco avvalorano l'indiscrezione secondo cui Letizia Moratti avrebbe cercato un contatto con Paolo Glisenti, l'artefice della sua vittoria nel 2006 e suo fedele braccio destro nell'organizzazione di Expo prima del brusco divorzio. Altre voci, al momento piu' incontrollate, prospetterebbero un ruolo di supervisore della campagna affidato al sottosegretario Paolo Bonaiuti, comunque non nuovo alle riunioni politiche di casa Moratti. Quali che siano i suoi collaboratori, gia' da domani Letizia Moratti iniziera' un nuovo tour per i quartieri rispolverando le antiche tecniche della militanza: presenza nei quartieri, contatto diretto con i cittadini. Qualcuno nel Pdl non esita a parlare di una strategia ''porta a porta'' e gia' assicura che accanto al sindaco uscente sono pronti a impegnarsi politici che sono piu' nel cuore dei milanesi, come l'ex primo cittadino Gabriele Albertini, Ombretta Colli e Maurizio Lupi.