MILANO – ''Il sindaco vuole comprare i suoi voti con il prezzo di un ticket cancellando quanto i saggi da lei stessa mobilitati hanno suggerito al Comune, ovvero l'estensione del pedaggio a tutti gli automobilisti che circolano nell'area protetta dei Bastioni, quella che Londra chiama la 'congestion charge'''. Questo il commento del candidato sindaco del centrosinistra a Milano Giuliano Pisapia all'annuncio, dato stasera dal sindaco uscente Letizia Moratti, dell'abolizione dell'Ecopass per i residenti a Milano. ''Letizia Moratti non sa proprio piu' cosa fare per avere i voti dei milanesi. Cinque anni fa – spiega Pisapia – scriveva a chiare lettere nel suo Piano Generale di Sviluppo che intendeva 'istituire un pedaggio (pollution charge) per l'accesso e la circolazione in citta'' per ridurre il numero di veicoli che entrano in citta' ogni giorno per migliorare la qualita' ambientale. Dopo cinque anni di sperimentazione orgogliosamente rivendicati anche nell'opuscolo 'I cento progetti realizzati' gentilmente recapitato nelle case di tutti i milanesi, a soli dieci giorni dal voto, decide che quell'esperienza e' finita perche' 'l'inquinamento, il traffico e gli incidenti sono diminuiti'. E pensare che fino a pochi giorni fa – continua il candidato sindaco – diceva anche di essere favorevole ai referendum ambientali, che pero' non aveva voluto far coincidere con le elezioni amministrative''. ''Letizia Moratti e' pronta a sacrificare la salute dei cittadini che nei primi mesi del 2011 hanno sperimentato, proprio nell'area dell'Ecopass, i peggiori livelli di inquinamento da quattro anni a questa parte. E a dirlo non e' Giuliano Pisapia, ma – conclude – l'Arpa, l'Agenzia regionale dell'ambiente''.