ROMA – ''Berlusconi ha sbagliato. L'ho detto un mese fa e lo ribadisco. Ha sbagliato a voler politicizzare e personalizzare questo voto amministrativo in un voto pro o contro di lui, tanto piu' a Milano, e pro o contro la procura di Milano. Il dato inequivocabile e' che Berlusconi ha perso a Milano'': lo ha detto stamattina Adolfo Urso (FLI), intervenuto nel corso di Omnibus, su La7, insistendo pero' sulla necessita' di non lasciare le citta' alla sinistra. ''Ora si vota sui candiati e sui loro programmi per il governo della citta'. Sgombriamo ora il campo dalla politicizzazione e personalizzazione per guadare a quello che serve ai cittadini'', ha detto. ''Chiedo a noi e quindi a chi ha una cultura riformista e moderata, personalmente di centrodestra, di scegliere sulla base di questa evidenza. Non buttiamo anche il bambino con l'acqua sporca. L'acqua sporca sarebbe il berlusconismo, cioe' l'alzare i toni e personalizzare lo scontro; il bambino il centrodestra che va rinnovato. Al secondo i cittadini decidono sulla base della consonanza delle proprie idee con i programmi del candidato''. ''Per chi e' di cultura di centrodestra, come la mia, a me pare piu' affine la cultura di provenienza e i programmi espressi da candidati che nel quadro europeo siederebbero negli stessi banchi del Partito Popolare Europeo con il mio''. Poi ha precisato: ''Il centrodestra limitato all'asse squilibrato tra Berlusconi e Bossi non vince nemmeno a Milano''. ''Sono consapevole che la strada e' in salita e che forse il risultato e' compromesso'', ha aggiunto. ''Io voglio andare oltre il berlusconismo ma non consegnare il Paese a una sinistra populista passando dalla padella alla brace. L'eccessiva violenza della campagna elettorale ha aumentato la sinistra populista mentre la cultura riformista e' in difficolta'''. .