ROMA – ''Non escludo affatto che, nell'improbabilissima eventualità che diventasse sindaco, de Magistris discriminerà sul piano dei servizi sociali le famiglie con figli favorendo femminielli, gay, trans riconosciuti attraverso 'registri' che ne legittimino le unioni''. Lo ha dichiarato il sottosegretario alla famiglia Carlo Giovanardi ospite della trasmissione Klauscondicio in onda su You Tube. ''L'ex magistrato – ha proseguito Giovanardi – ha detto chiaramente che per lui non ci sono unioni di serie A e di serie B e che è favorevole ai matrimoni omosex, che li metterebbe sullo stesso piano delle famiglie riconosciute dalla Costituzione''. "Non temo la politica filo gay. Io non sono anti gay. Ma va evidenziato – ha aggiunto Giovanardi – che con Pisapia e de Magistris, il riconoscimento delle unioni gay porterebbe a conseguenze discriminatorie per centinaia di migliaia di famiglie di Napoli e Milano. Con loro sindaci, le case e i servizi sociali dei comuni non darebbero la priorità alle famiglie riconosciute dalla Costituzione bensì queste nuove forme di unioni e 'matrimoni' gay. Per esempio cambierebbero i criteri nell'assegnazione delle case. Decine di migliaia di famiglie 'colpevoli' di non essere gay finirebbero in fondo alle priorità degli amministratori''.
