NAPOLI – Entrerebbe in Consiglio comunale nelle file del Pd solo se Gianni Lettieri diventasse sindaco. Malgrado cio' Emilio Di Marzio, giovane consigliere uscente, fa oggi pubblica dichiarazione di sostegno a Luigi De Magistris: ''E' il momento di mettere da parte qualsiasi interesse personale, la battaglia per il futuro di Napoli e' molto piu' importante del destino dei singoli''. A causa dei meccanismi della legge elettorale, non essendoci stato alcun apparentamento formale intorno a De Magistris il Pd otterrebbe 4 seggi in Consiglio in caso di vittoria dell'ex pm, contro gli 8 nell'ipotesi di Lettieri sindaco. Ci sono quindi quattro candidati del partito di Bersani che da alcuni giorni sanno di poter essere eletti solo in caso di sconfitta del centrosinistra. Da qui il rebus: fare il tifo in silenzio per Lettieri, magari facendolo anche votare sottobanco, oppure far prevalere le ragioni della politica con la P maiuscola? Di Marzio, che domenica scorsa ha ottenuto ben 2.300 voti personali, ha incontrato stamane De Magistris per fare pubblica dichiarazione di voto a suo favore e chiedere a tutti i suoi elettori di sostenerlo con forza nel ballottaggio. ''Sono felice – gli ha detto – di restare fuori dal Consiglio comunale se questo significa vederti sindaco di Napoli''. Per Di Marzio, consigliere comunale uscente (e, tiene a sottolineare, ultimo nella classifica dei redditi personali degli eletti di cinque anni fa nell'assemblea municipale), ''e' doveroso che ognuno concorra a una battaglia di cambiamento. La politica e' una vocazione, e io sono affetto da questo 'morbo': e' il momento di scelte nette e trasparenti per non consegnare Napoli alla destra''.