NAPOLI – Irregolarita' in alcuni seggi, a Napoli: soldi, 50 euro, in cambio di un voto; due votazioni effettuate dalla stessa persona; schede ritrovate nelle tasche di un presidente di seggio. Tre le persone coinvolte. Un rappresentante di lista del partito 'Forza del Sud' e' stato denunciato in quanto aveva votato come elettore sia nella sezione di appartenenza di via Santa Maria Antesecula, che in quella dove esercitava le funzioni di rappresentanza di lista, presso la sezione elettorale di via Catene alle Fontanelle. L'irregolarita' e' emersa a seguito di un riscontro effettuato dal presidente del seggio in cui avrebbe dovuto votare come cittadino iscritto all'anagrafe di quella circoscrizione. Il denunciato, poco prima aveva esercitato il diritto di voto con il duplicato del certificato elettorale anche presso il seggio dove svolgeva la funzione di rappresentante di lista. La polizia e', poi, intervenuta in una scuola dove lo scrutatore di una sezione elettorale, in via Bosco di Capodimonte e' stato poi segnalato all'autorita' giudiziaria per un tentativo di voto di scambio. Lo scrutatore era stato, infatti, sorpreso dal presidente del seggio mentre consegnava ad un'altra scrutatrice un bigliettino sul quale era riportata una proposta di acquisto di voto in cambio della somma di 50 euro. In un altro seggio ubicato in via Nicolardi, il presidente e' stato, invece, sorpreso con 6 schede di cui una per l'elezione del sindaco regolarmente timbrata e vidimata ed altre 5 per l'elezione della Municipalita', prive di timbro e firma, tutte riposte nella tasca della giacca. L'uomo e' stato deferito all'autorita' giudiziaria.
