Comunali Napoli, Lettieri: De Magistris al ballottaggio è un vantaggio

NAPOLI – Il giorno dopo di Gianni Lettieri, candidato del Pdl alle Comunali partenopee al ballottaggio con il 38,5% contro la sorpresa Luigi De Magistris (27,5%), e' gia' proiettato verso la sfida del 29 maggio. Metabolizzata l'analisi del voto, di cui comunque Lettieri sottolinea il dato del risultato personale superiore di circa 3000 preferenze al totale dei voti riportati dalle liste a sostegno, l'attenzione e' rivolta all'avversario da battere. ''Tutto sommato – attacca incontrando i giornalisti – credo sia un vantaggio incontrare De Magistris al ballottaggio perche' e' evidente che non ha una progettualita' per il governo di una citta' che invece ha bisogno di contenuti. E lui sui contenuti non dice una parola''. Il risultato dell'ex pm dell'Italia dei Valori ha solo in parte sorpreso Lettieri: ''E' un risultato eclatante. Sin dai primi sondaggi si capiva che andava forte, ma il suo e' un voto che danneggia il Pd e che pesca nella protesta e basta. Ha gia' raccolto il massimo, non puo' andare oltre. Ha approfittato del fatto – l'analisi di Lettieri – che la gente e' esasperata dalla crisi rifiuti e da quella economica''. Nella citta' in cui l'astensionismo sfiora il 40% sara' importante recuperare elettori al ballottaggio: ''Il mio appello va a loro – dice Lettieri – e' importante votare per non consegnare la citta' al partito di De Magistris che ha grosse responsabilita' nella gestione disastrosa di questi ultimi anni''. Ma l'appello va anche a quell'elettorato moderato che al primo turno ha votato per Raimondo Pasquino, candidato del terzo polo e il cui 9,7% di consensi fa gola: ''Ho difficolta' a pensare che il terzo polo possa votare per De Magistris che fa solo demagogia, usa un linguaggio forcaiolo e non ha alcun progetto. Napoli ha bisogno di competenze, e De Magistris non sapeva nemmeno quanti sono i dipendenti del Comune. Non andando a votare – e' l'appello finale del candidato del Pdl – si commettono due errori: il primo e' che non si vota per il cambiamento, il secondo e' che si favorisce chi come l'Idv ha governato la citta'''. Lettieri, che ha detto di non aver ancora sentito il premier Berlusconi, ha annunciato che nei prossimi giorni proseguira' il suo viaggio tra la gente nei quartieri di Napoli. ''Parlero' – conclude – a tutto l'elettorato''.

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