OLBIA – A Olbia vince al primo turno il candidato del centrosinistra Gianni Giovannelli, ma il Pdl rimane il primo partito con il 30% dei voti, ma arretra rispetto alle precedenti consultazioni. Aumentano invece i consensi per il centrosinistra, con il Pd secondo partito al 17%, in aumento rispetto alle amministrative del 2007 quando Dl e Ds arrivarono assieme al 15,5%. Da segnalare anche l'exploit della Lista civica per Olbia messa in piedi da Giovannelli, che con 3.011 voti ha catalizzato l'11,6% delle preferenze espresse dagli elettori. Al quarto posto dei partiti piu' votati si piazza Il Polo per l'Italia, il raggruppamento nato dalla fusione tra Fli e Api e che ha attratto anche una fetta della dirigenza locale dell'Udc: 2.073 i voti, pari ad oltre l'8%. E proprio l'Udc ha visto un crollo di consensi: dall'8,4% del 2007 e' passato al 2,5% del 2011. Forse gli elettori non hanno gradito la spaccatura interna al partito gallurese, una parte (col simbolo) schierata con il candidato del centrodestra Settimo Nizzi, l'altra confluita con la coalizione a sostegno di Giovannelli. Cresce, invece, di 4 punti percentuali l'Idv, mentre si registra un tonfo per la Lega Nord, che si e' fermata allo 0,50%. Dietro ai principali schieramenti, la new entry di Cristina Dessole, che con una lista civica approntata in un mese dalle elezioni ha raggiunto un soddisfacente 2,61%. Tra i consiglieri piu' votati, l'ex sottosegretario con il governo Prodi e attuale parlamentare del Pd, Giampiero Scanu, che avrebbe superato le 900 preferenze, mentre tra le fila del Pdl i maggiori consensi sarebbero andati a Michele Fiori, accredidato di oltre 700 voti, presidente dell'Aspo, la societa' di trasporto pubblico cittadino, ed ex assessore della Giunta Giovannelli.
