TORINO – ''Non mi sfugge la responsabilita' di essere all'altezza dell'eredita' di Sergio Chiamparino, che ha saputo bene accompagnare Torino che cambiava pelle, da citta' fabbrica cui si veniva perche' c'era lavoro, alla nuova realta' di una citta' che per superare la crisi industriale ha dovuto mettersi su strade nuove''. Lo ha detto il candidato sindaco del centrosinistra a Torino, Piero Fassino, dal palco di piazza Castello, dove questa sera ha chiuso con il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, la sua campagna elettorale. ''Questa citta' – ha sottolineato Fassino – ha saputo reinventarsi un destino. Questo, la nostra storia, ci rende forti. Ai torinesi chiedo oggi di accompagnarci in una nuova tappa del viaggio, che sara' altrettanto appassionante di quello che con i miei predecessori, Chiamparino e Castellani, ci ha condotto fino a qui. Abbiamo ragioni forti, proposte credibili, un'idea di quanto Torino sia importante, per se' e per il Paese''.
