Torino – "Torino è stata ed è una grande capitale, lo è stata 150 anni fa e sta restituendo a queste celebrazioni del 150esimo una dignità che il governo non è stato capace di dare". Così Piero Fassino, candidato sindaco per il centrosinistra, durante il comizio di chiusura della propria campagna elettorale, sul palco di piazza Castello a Torino, insieme al sindaco uscente Sergio Chiamparino e al segretario del Pd Pier Luigi Bersani. "Noi non abbiamo paura – ha aggiunto Fassino – e affideremo alla trasformazione della città la possibilità di dare lavoro e ci impegneremo nei prossimi anni, in continuità con l'opera di Chiamparino, perché la trasformazione sia motore di sviluppo". Fassino, appena salito sul palco, ha ringraziato la platea, composta, oltre che da cittadini, da numerosi amministratori e militanti del Pd, e ha rivolto un appello a non disperdere il voto, ma soprattutto a convincere ad andare alle urne la fascia di indecisi. "C'è – ha spiegato – una quantità di elettori che deciderà all'ultimo minuto. Parlate con tutte le persone che conoscete, dite loro di andare a votare, mettiamo in campo la capacità di arrivare ai cittadini più lontani dalla politica affinché anche loro vadano a votare". Ma il ringraziamento più sentito da parte del candidato sindaco è andato a Sergio Chiamparino. "Ha avuto – ha sottolineato – un rapporto con la città per cui Torino gli ha dimostrato non solo stima e popolarità, ma un sentimento di profonda e grande gratitudine. Questa è la grande eredità che ci consegna".
