Torino – A poche ore dal summit pomeridiano del Pdl piemontese, in cui verrĂ deciso il candidato sindaco di Torino del centrodestra, il Pdl resta ancora diviso sui nomi. E se il coordinatore regionale del paritito, Enzo Ghigo è un deciso sostenitore del superfavorito Michele Coppola, poco piĂ¹ che trentenne, assessore regionale alla cultura, la corrente del Pdl che fa capo all'europarlamentare del Ppe Vito Bonsignore e al parlamentare Osvaldo Napoli, non la pensa allo stesso modo. "Conta il progetto e non il nome" ha detto Bonsignore a margine della presentazione alla Gam del libro del capogruppo alla Camera Fabrizio Cicchitto. La prediletta di Bonsignore è Maria Teresa Armosino, attuale presidente della provincia di Asti. "La candidatura – ha aggiunto l'europarlamentare piemontese molto vicino al premier Silvio Berlusconi – dev'essere funzionale a questo. Va individuato un blocco sociale, poi si costruisce un progetto, e infine lo si interpreta con una candidatura. Che dev'essere funzionale a una cittĂ con grandi problemi di povertĂ ". Per Agostino Ghiglia, vicecoordinatore del Pdl piemontese, "è normale che esista una dialettica interna al partito". "Il Pd – ha sottolineato – si è preso a stracci fino a ieri, ci sta un po' di discussione interna. Ma sono sicuro che da domani il partito sarĂ composto". La prende con filosofia il parlamentare Osvaldo Napoli. "A Torino – sostiene – partiamo da meno 19. Che senso ha litigare? Invito il partito all'unitĂ ". "Nei piccoli comuni – ha sottolineato poi Napoli – è meglio scegliere un candidato non del Pdl ma che abbia possibilitĂ di vincere, piuttosto che impuntarsi su uno del Pdl se è sicuro che perda". La riunione del Pdl inizia alle 14.30 alla sede del partito di corso Vittorio Emanuele a Torino. Per Ghiglia, comunque, "non è scontato che vinca Fassino". "C'è un clima diverso in cittĂ – ribadisce – al vecchio brontosauro non basterĂ qualche foto con Sergio Chiamparino (l'attuale sindaco, ndr) per fargli prendere voti. Credo molto nell'effetto cambiamento, lui non è così radicato nella cittĂ . L'area moderata è in sofferenza". E sul candidato del Terzo Polo, Alberto Musy, Ghiglia dice: "Pochi giorni fa mi pare che fosse stato proposto come candidato del Pdl. Non esprimo alcun commento".
