Sebbene in misura ridotta, l’aspirina può prevenire il cancro al colon, almeno nei soggetti che hanno una predisposizione genetica alla Sindrome di Lynch, che riguarda il 5% dei casi. Lo ha affermato John Burn, docente dell’Istituto di Genetica Umana dell’Università di Newcastle, al Congresso della Società Europea di Oncologia Medica e Organizzazione Europea per il Cancro a Berlino.
Secondo lo studio condotto su 1.071 persone sane, divise in due gruppi e reclutate in 42 centri sanitari nel mondo, la somministrazione di aspirina giornaliera può essere più che un placebo. «Su 628 pazienti del gruppo originario – ha spiegato Burn – il controllo è stato portato a 10 anni. E si è visto che già dopo 4 anni l’incidenza dei tumori cominciava a divergere: a quella data c’erano stati solo 6 cancri del colon nel primo gruppo contro 16 nel secondo».
