ROMA – ''Rischio di blocco del settore fotovoltaico e forti criticita' per il futuro del mercato''. Questo, in sintesi, il contenuto di una lettera che le associazioni dei produttori del fotovoltaico – tra cui Aper (Associazione produttori energie rinnovabili), Assosolare, Asso energie future e Gifi (Gruppo imprese fotovoltaiche italiane) e Rives (Rete imprese venete del solare) – hanno inviato nella nottata al presidente della Conferenza delle Regioni Vasco Errani affinche' ci sia ''un significativo riesame'' del testo della bozza del decreto del quarto Conto energia, sottoposta oggi al tavolo tecnico della Conferenza Stato-Regioni. Le associazioni hanno esposto a Errani cinque punti di ''criticita''': l'assenza di qualsiasi meccanismo di tutela dei diritti acquisiti; regime transitorio 2011-2012 con l'introduzione di meccanismi che comporteranno il blocco del settore per la non finanziabilita' degli impianti, e l'introduzione di limiti annui, oltre che di un registro preventivo che determinera' speculazioni e incremento della burocrazia; assegnazione della tariffa incentivante in base all'entrata in esercizio degli impianti; eccessiva riduzione delle tariffe nel periodo transitorio 2011-2012 (soprattutto per impianti sopra 1 megawatt); meccanismo, ''complesso e da verificare'', di riduzione delle tariffe dal 2013 al superamento delle soglie semestrali
