Gli ultimi eventi accaduti in Corsica non possono essere derubricati come spiacevoli episodi negativi, in un posto dove da sempre i turisti sono visti con malcelato disprezzo.
Ciò che però è accaduto e sta accadendo in questa estate ha del clamoroso perché tanti fatti così violenti e vergognosi nel giro di 2 mesi non si erano mai visti nell’isola francese.
Italiani che vengono picchiati perché chiedono accoglienza nei porti, barche rispedite nel mare in tempesta e campeggiatori cacciati via nel cuore della notte sono episodi che testimoniano l’intolleranza corsa.
Ciò che è più sconvolgente è il silenzio che arriva da Parigi: in Francia infatti, dei recenti fatti di violenza non ne parla nessuno, giornali e televisioni in primis.
Perché da Parigi tacciono e perché i porti della Corsica sembrano quelli del film “Pirati dei Caraibi” sono due questioni che lasciano molti dubbi. Possibile che la “rivalità ” tra italiani e francesi sia ricondotta a forme così forti e violente?
D’altra parte l’intolleranza corsa non fa che danneggiare l’immagine dell’isola, con un rischio di boicottaggio da parte dei turisti che per la prossima estate potrebbero scegliere mete diverse per le loro vacanze.
