Duekoue (Costa d'Avorio) – "Mentre la comunità internazionale si è focalizzata sullo stallo politico sulla presidenza ad Abidjan, le forze di entrambe le parti hanno commesso numerose atrocità contro i civili, mentre i loro leader hanno mostrato poco interesse a frenarle". Queste le parole di Daniel Bekele, direttore di Hrw Africa. Secondo il rapporto di Human Rights Watch, la maggior parte delle atrocità sarebbe avvenuta tra il 6 e il 30 marzo nei villaggi di Toulepleu, Doke, Blolequin, Duekoue e Guiglo. L'Onu e le forze di peacekeeping hanno scoperto circa 60 cadaveri nella città occidentale di Guiglo, mentre altri 40 corpi di persone senza vita sono stati trovati lungo una strada di Blolequin. Molte sarebbero morte per colpi di arma da fuoco. Altri 15 corpi sono stati trovati a Duekoue, dove le violenze hanno causato almeno 229 vittime nelle ultime settimane.