Duekoue (Costa d'Avorio) – Le forze leali ad Alassane Ouattara, riconosciuto a livello internazionale come legittimo vincitore delle elezioni presidenziali in Costa d'Avorio, hanno ucciso centinaia di civili, violentato i sostenitori del rivale Laurent Gbagbo e bruciato villaggi durante un'offensiva lanciata nell'ovest del Paese. Lo rende noto Human Rights Watch che ha chiesto a Ouattara di indagare e perseguire gli abusi. Secondo l'organizzazione internazionale anche le forze fedeli a Gbagbo hanno ucciso oltre 100 civili in rappresaglia contro i combattenti pro-Ouattara che hanno lanciato una grande offensiva avanzando verso Abidjan.