Abijan (Costa d'Avorio) – Le Nazioni unite hanno espresso preoccupazione per la situazione in Costa d'Avorio, citando un attacco attribuito alle forze di sicurezza di Laurent Gbagbo in cui almeno 10 civili sono morti ad Abidjan, città più popolosa del Paese. I giovani sostenitori dell'ex presidente che non vuole lasciare il potere, sono stati inoltre accusati di aver ucciso un uomo mettendogli una ruota attorno al collo e dandogli fuoco. "Con l'aumento delle violazioni dei diritti umani e delle barbarie – ha detto un portavoce Onu in regione – ci sono motivi per chiedersi se il presidente Laurent Gbagbo sia ancora a capo delle sue forze e dei suoi sostenitori". Più di un milione di persone sono fuggite dall'inizio degli scontri e almeno 462 sono state uccise dopo le elezioni presidenziali del 28 novembre. I risultati delle Nazioni unite mostrano Alassane Ouattara come vincitore ma non ha potuto assumere il ruolo internazionalmente riconosciuto perché Gbagbo non vuole lasciare il potere.