Pescara – Giovani donne, soprattutto cubane, venivano assunte come ballerine, ma in realtà venivano avviate alla prostituzione in alcuni nightclub in Abruzzo e nel Lazio. La squadra mobile di Pescara stamattina, con l'operazione 'Cuba libre', ha arrestato 18 persone e sequestrato 3 locali nelle province di Pescara, Chieti e Rieti. L'organizzazione criminale è accusata di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina, di sfruttamento della prostituzione e di spaccio di droga. L'indagine è iniziata a novembre 2009 con l'invio di un esposto anonimo in cui si diceva che un certo Omar era il componente di una banda che costringeva giovani ragazze cubane a prostituirsi.
