Countdown maturità: emanate istruzioni per esame

ROMA – Comincia il count-down per la Maturita' 2011. Con la pubblicazione sul sito del ministero dell'Istruzione dell'ordinanza (n. 42) con la quale il dicastero di viale Trastevere impartisce le istruzioni e le modalita' organizzative e operative entra nel vivo l'esame di Stato che conclude il ciclo delle scuole superiori, statali e non statali. La prima prova scritta, il tema di italiano, uguale per tutti gli indirizzi, e' in calendario per il 22 giugno, il secondo scritto si svolgera' il giorno successivo, 23 giugno, mentre la terza verifica, il cosiddetto ''quizzone'', e' prevista per il 27 giugno. La quarta prova scritta, martedi' 28 giugno, si effettua soltanto nei licei e istituti tecnici che accolgono il progetto sperimentale Esabac (la doppia maturita' italiana e francese), nei licei con sezioni a opzione internazionale spagnola e tedesca, nei licei classici europei e in alcuni indirizzi linguistici. La tipologia delle prove per quest'anno resta la stessa. Ma dall'anno prossimo – lo ha ribadito proprio in questi giorni il ministro Gelmini – il test Invalsi, gia' introdotto per l'esame di terza media, arrivera' pure alla maturita'. Anche quest'anno saranno ammessi all'esame gli alunni delle scuole statali e paritarie che nello scrutinio finale abbiano ottenuto una votazione non inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina e un voto di comportamento non inferiore a sei decimi. Come negli anni scorsi possono sostenere l'esame di maturita' anche i cosiddetti ''ottisti'', gli studenti che per merito ''saltano'' un anno: nell'ordinanza si precisa che sono ammessi gli studenti iscritti alle penultime classi che nello scrutinio finale (anno scolastico 2010/2011) per la promozione all'ultima classe hanno riportato non meno di otto decimi in ciascuna disciplina e non meno di otto decimi nel comportamento e che hanno riportato una votazione non inferiore a sette decimi in ciascuna disciplina e non inferiore a otto decimi nel comportamento negli scrutini finali dei due anni antecedenti il penultimo, senza essere incorsi in ripetenze nei due anni predetti (le votazioni non si riferiscono all'insegnamento della religione cattolica). Nella nota di viale Trastevere si ricorda pure che ai fini della validita' dell'anno scolastico, compreso quello relativo all'ultimo anno di corso, per procedere alla valutazione finale di ciascuno studente, e' richiesta la frequenza di almeno tre quarti dell'orario annuale personalizzato.

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