STRONGOLI (CROTONE) – Due persone armate e incappucciate hanno fatto un'irruzione, nella serata di ieri, in un casa colonica dell'azienda agricola di famiglia del candidato a sindaco di Crotone del centrodestra e dell'Udc, Dorina Bianchi. I due, armati di un fucile da caccia, verso le 22 sono entrati nella struttura e dopo avere immobilizzato un fattore originario del Bangladesh e un ospite del bed and breakfast, si sono impossessati di 150 euro e sono fuggiti. L'episodio, avvenuto a Strongoli, a poca distanza da Crotone, e' stato raccontato stamani dalla stessa Bianchi che ha evidenziato come sia avvenuto ''nel momento in cui era presente, a Crotone, il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi'', giunto in Calabria per partecipare ad un'iniziativa elettorale a favore della candidata. Sull'episodio, denunciato alle forze dell'ordine, e' intervenuto anche Maurizio Gasparri, capogruppo del Pdl al Senato, nel corso della conferenza stampa che ha tenuto questa mattina a Crotone a sostegno di Dorina Bianchi. ''La minacciosa aggressione e' un fatto gravissimo ed increscioso – ha detto Gasparri – che deve essere denunciato pubblicamente. Non sta a noi decifrarne la matrice. E' evidente che si possa riconnettere ad un impegno pubblico importante e positivo e questo fatto non puo' essere sottovalutato''.
