L'AVANA – Oppositori cubani hanno trovato oggi ''ironica'' la proposta del presidente Raul Castro di limitare a due periodi consecutivi di cinque anni fino i mandati politici e hanno detto che cio' di cui ha bisogno il Paese e' la ''democratizzazione'' della societa' e non solo del Partito comunista di Cuba (Pcc). ''E' ironico proporre di limitarli a due periodi perche' loro sono da 50 anni al potere'', ha detto all'Ansa Manuel Cuesta Morua, di Arco Progressista, di tendenza socialdemocratica, per il quale con questa proposta Raul Castro ''sta dicendo inoltre che restera' al governo fino ai 90 anni''. Raul Castro, 79 anni, ha sostituito prima in maniera provvisoria nel 2006 e poi definitivamente nel 2008 il fratello Fidel, 84 anni, il quale ha rinunciato per motivi di salute dopo essere stato presidente del paese dal 1959. Per l'oppositore Oscar Espinosa Chepe, la proposta e' ''positiva per la democratizzazione del partito ma cio' che serve e' la democratizzazione della societa' e che ci siano piu' partiti''. ''Si sono resi conto -ha aggiunto- che al mondo ci sono sempre meno leader a vita dopo tutto quello che e' successo in Medio Oriente''. Raul Castro ha detto ieri all'apertura del VI Congresso del Pcc che ''e' consigliabile limitare ad un massimo di due periodi consecutivi di cinque anni le cariche politiche e statali principali''. Nel suo discorso Castro, secondo Morua, ''non ha risposto alle aspettative di cambiamento ed e' rimasto indietro rispetto al suo discorso del 2007 in cui aveva parlato di riforme strutturali'. Per Chepe, ''il deterioramento della societa' e' piu' veloce dei cambiamenti''. Considera invece positiva l'autorizzazione di compravendita di case e macchine -''la legge e' in elaborazione'', ha detto Raul- ma ''prima bisogna costruire case perche' quelle che ci sono non sono abbastanza e si trovano in cattivo stato''. Per Morua si cerca di ''eliminare un divieto assurdo. In piu' e' una cosa che si fa da 20 anni in maniera illegale'', afferma. ''Il suo discorso – conclude – non corrisponde alle necessita' del Paese ma alle necessita' di aggiornare il Pcc''.