SANT'ANASTASIA (NAPOLI) – Per dire basta ai ''soli vincoli'' nella zona rossa vesuviana ad alto rischio vulcanico, ha composto una parodia di 'Rose rosse' di Massimo Ranieri per promuovere la valorizzazione del territorio senza, pero', ricorrere a una cementificazione selvaggia. Cosi' il sindaco di Sant'Anastasia (Napoli), Carmine Esposito. Il primo cittadino del Pdl di uno dei diciotto comuni della zona rossa del Vesuvio si e' reinventato cantautore, volendo forse emulare in piccolo il premier Silvio Berlusconi quando scriveva canzoni. E cantando, insieme al locale Apicella, alias Giovanni Vitale, una composizione d'amore per chiedere ai rappresentanti regionali, di rivedere le leggi in merito ai vincoli imposti ai comuni attorno al Vesuvio. Ma, spiega il sindaco, non per dare il via ad una nuova cementificazione, anzi, per valorizzare i territori, e per dare finalmente una normativa adeguata allo sviluppo locale sulla base di studi scientifici. Il motivetto e' stato anche inciso su cd, e sara' inviato, tra gli altri, al presidente del Consiglio dei Ministri, Silvio Berlusconi, e al cantante Massimo Ranieri per chiedergli di cantare 'Zona rossa' per riportare l'attenzione dell'opinione pubblica sul tema. ''Purtroppo i vincoli stanno uccidendo il nostro territorio – sostiene il sindaco – senza che siano realizzate neanche vere vie di fuga.
