PARIGI – ''L'Europa ha bisogno degli immigrati per garantire il suo livello di sviluppo: Diamo loro il diritto di voto, pretendendo tuttavia che rispettino tutte le nostre leggi'': questo il titolo di un intervento di Massimo D'Alema pubblicato oggi sul quotidiano Le Monde. Nell'intervento, D'Alema critica – nelle sue vesti di presidente della Fondazione dei progressisti europei – anche la politica della Francia e dell'Italia rispetto alla questione dei migranti nordafricani. ''In un momento in cui (il presidente della Commissione europea,ndr.) Jose' Manuel Barroso avrebbe dovuto immediatamente spegnere il fuoco lanciato dai due piu' attivi piromani europei del momento, Silvio Berlusconi e Nicolas Sarkozy, il presidente della Commissione europea soffia sulle ceneri ammettendo, anche lui, indirettamente, che 20.000 migranti tunisini, rispetto a 500 milioni di europei, potrebbero giustificare il ripristino temporaneo delle frontiere interne al livello europeo''. ''E' urgente considerare i migranti come un valore aggiunto e non come un pericolo'', afferma ancora D'Alema, secondo cui ''i progressisti europei devono mostrarsi sufficientemente audaci per appropriarsi del tema dell'immigrazione onestamente: combattendo i pregiudizi, difendendo la solidarieta' e il rispetto dei diritti umani, ma anche ammettendo che la soldiarieta' non basta e che bisogna controllare il fenomeno''.