ROMA – Rischia un nuovo processo Danilo Coppola, l'immobiliarista gia' condannato a sei anni di reclusione in primo grado per il fallimento della Micop. La procura di Roma ha chiuso l'inchiesta che vede l'imprenditore accusato di bancarotta fraudolenta per distrazione e appropriazione indebita in concorso con altri. L'atto prelude alla richiesta di rinvio a giudizio. I pm Giuseppe Cascini e Rodolfo Sabelli contestano al finanziere di aver distratto nel 2004 oltre 14 milioni di euro, frutto della cessione di alcuni immobili, sottraendoli dalle casse della Spazio 91 srl, societa' ammessa al concordato dal tribunale di Velletri lo scorso anno, e di aver trasferito la somma senza titolo a terze societa', di fatto appartenenti allo stesso gruppo.