ROMA – L'ipotesi di una manovra correttiva per conseguire l'obiettivo di sostanziale pareggio di bilancio fissato dal programma di stabilita' nel 2014 ''desta qualche perplessita''. E' quanto afferma il presidente della Corte dei Conti Luigi Giampaolino nell'audizione alle commissioni riunite di Camera e Senato sul Def considerando come nel documento, che ''valuta positivamente'' per recepire le nuove regole europee, sia assunto ''un andamento tendenziale del bilancio pubblico meno favorevole'' di quello di settembre. Il presidente della Corte dei Conti sottolinea ''gli andamenti della finanza pubblica, influenzati dal permanere di condizioni di crescita lenta, che riducono la dinamica del gettito e rendono piu' difficile sostenere i costi di un programma di riduzione della spesa pubblica''.
