Torino – "La squadra non si discosterà molto da quella di Roma. A parte il modulo domenica c'è stata una grande qualità di uscita e come conseguenza abbiamo lasciato meno la palla agli avversari. Un giocatore vicino a Matri è importante e la qualità di Krasic nel dare un input nervoso ha costretto la Roma a maggiore attenzione. Opteremo per quel tipo di atteggiamento, non disdegnando situazioni diverse, visto che abbiamo ancora Toni e Martinez in panchina". Gigi Del Neri spiega così il modulo con cui la Juventus affronterà domani il Genoa all'Olimpico, un 4-2-3-1 con Aquilani, Pepe e Krasic alle spalle dell'unica punta Matri. La gara di domenica è una tappa importante nella rincorsa all'Europa: "Questo è un campionato complicato, in cui può accadere di tutto e noi dobbiamo essere pronti ad approfittare di eventuali passi falsi di chi ci sta davanti. Rimpianti per i punti persi? Potevamo averne 5 o 6 in più, ma in realtà abbiamo anche vinto partite che avremmo potuto pareggiare, come quella contro l'Inter, con Eto'o che ha sbagliato il gol alla fine. Non dobbiamo pensare a quanto lasciato per strada, ma a quanto possiamo ancora fare".